La storia

Riunione culturale nella sala dell'Ordine dei Medici, via Viotti 4, Torino. Da sinistra: Dr Rolfo, Dr Gagliano Candela, Dr Pezzoli, Dr Conod, Prof RuspaIl Centro Culturale Odonto-Stomatologico di Torino nasce nel novembre 1961 da un’idea del Dr Giovanni Gagliano Candela che proponeva di affiancare al Centro Odonto-Stomatologico, operativo dall’aprile 1961 presso la Clinica Pinna Pintor, un Centro Culturale che “…potesse ridar vita, in Piemonte all’attività culturale nel campo odonto-stomatologico…”.[1] L’idea veniva raccolta sia dal prof Plinio Pinna Pintor, direttore dell’omonima Clinica, sia dal Prof. Franco Ruspa, direttore del Centro Odonto-Stomatologico.

Lo scopo del costituendo “Centro Culturale Odonto-Stomatologico” sarebbe stato ” …diretto unicamente al potenziamento culturale della nostra branca, in continua ascesa, attraverso relazioni, comunicazioni scientifiche, conferenze, proiezioni di films, amichevoli scambi di punti di vista sui principali problemi diagnostici e terapeutici di Odontoiatria e Clinica Stomatologica. Il Centro permetterà, infatti, di creare più stretti rapporti culturali fra colleghi che dedicano la loro attività alla libera Professione ed alla Medicina Sociale e quelli che, in centri specializzati, hanno modo di approfondire problemi che, in realtà interessano tutti nella pratica giornaliera…”[2]

Fu, quindi, dato incarico all’avvocato Federico Gamna di preparare lo Statuto che veniva discusso, emendato ed approvato da 42 professionisti il 28 Novembre 1961 presso la Clinica Pinna Pintor. Di seguito venne redatto l'Atto Costitutivo dal Notaio Dr. Leopoldo Bertolè  e nominato un comitato provvisorio costituito dai dottori Luigi Bosco, Angelo Della Donna, Giovanni Gagliano Candela, Giovanni Giordano, Luigi Pezzoli, Claudio Rolfo, Franco Ruspa. A questo Comitato veniva affidato il compito di far conoscere a tutti i colleghi il Centro Culturale, raccogliere le iscrizioni ed, infine, indire un’assemblea generale per nominare il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e le altre cariche sociali.

In data 29 novembre 1961 veniva data comunicazione ufficiale della costituzione del Centro Culturale al rappresentante del Ministero della Sanità a Torino, Dr Cotta Ramosino , Medico Provinciale in cui, a nome del Consiglio Direttivo, il prof. Ruspa poneva l’accento sui tre principali scopi dell’Associazione:

  1. Aggiornamento della preparazione professionale
  2. Elevazione della cultura dei soci
  3. Studio delle basi teoriche dell’Odonto-Stomatologia e loro realizzazione nella pratica professionale


Nella prima assemblea generale dei soci, svoltasi il 1 dicembre 1964 veniva eletto il seguente Consiglio di Presidenza:

Presidente: Prof. Franco Ruspa
Vice Presidente: Dr.Giovanni Gagliano Candela
Segretario. Dr Giovanni Giordano
Tesoriere: Dr. Angelo Della Donna
Consiglieri: Dr. Luigi Bosco, Luigi Pezzoli, Claudio Rolfo.

----------------

[1] Ruspa F. I primi 25 anni del Centro Culturale Odonto-Stomatologico 1962-1987. ICAP 1987

[2] Ibidem

L’odontoiatria torinese ed italiana attraverso la storia del “Centro Culturale Odonto-stomatologico”

Relazione del Dr Giancarlo Barbon
Presidente CAO OMCeO Provincia di Monza e Brianza

Visualizza le slide

Scopo di questa comunicazione è quello di proporre una panoramica di quella che è stata l’odontoiatria italiana nella seconda metà del secolo appena concluso, attraverso la storia del “Centro Culturale Odonto-Stomatologico”, importante società scientifica, soprattutto per il torinese e l’alta Italia.
In effetti, nel vasto panorama odontoiatrico italiano, sono molte le associazioni culturali che come meteore durano lo spazio di un tempo molto breve; esistono e sopravvivono quelle che invece sanno di volta in volta riproporsi ed aggiornarsi, capaci cioè di stare al passo con la rapida evoluzione dell’odontoiatria.
Il “Centro Culturale Odonto-Stomatologico” di Torino, fra queste, ha percorso ormai 50 anni di storia odontoiatrica, partendo da quelli che possiamo definire i primi anni della moderna odontoiatria fino ad oggi.
Tutto iniziò nei primi anni ‘50 nelle sale della Clinica “Pinna Pintor” di Torino; questa istituzione privata del capoluogo piemontese vantava già dei natali risalenti ai primi anni del ‘900 e nella sua storia si proponeva in alternativa alle istituzioni pubbliche di Torino.
Per quanto riguarda l’odontoiatria già nel 1954 la clinica si proponeva come supporto agli odontoiatri torinesi per quei casi che necessitavano di interventi complessi da eseguire in anestesia generale.
L’intera clinica, diretta allora da Arturo Pinna Pintor, padre dell’attuale direttore, venne ristrutturata e completamente rinnovata nel 1958 e, nel progetto trovò posto un vero e proprio reparto stomatologico che iniziava l’attività a pieno regime il 20 aprile del 1961, sotto la direzione del prof. Franco Ruspa, libero docente presso la Clinica Odontoiatrica dell’Università di Torino.
Dopo circa sei mesi, in seno ai clinici operanti nell’istituto, venne lanciata l’idea di affiancare alla parte puramente clinica dell’odontoiatria una sezione culturale: detto fatto, venne così dato l’incarico all’avv. Federico Gamna di preparare uno statuto associativo, da discutere in un’assemblea di 42 colleghi invitati allo scopo la sera del 28 novembre 1961.
Dopo lunga discussione ed i necessari emendamenti dei vari articoli dello statuto, fu redatto l’atto costitutivo da parte del notaio Leopoldo Bertolè e formato il primo consiglio direttivo.
Il giorno successivo, 29 novembre fu data comunicazione ufficiale della costituzione del “Centro Culturale Odonto-Stomatoogico” al rappresentante del Ministero della Sanità a Torino, dott. Cotta Ramosino, medico provinciale.
Gli scopi della neonata associazione si proponevano di sostenere la preparazione e l’aggiornamento di quei medici che in quegli anni, dato l’ampio bisogno di cure odontoiatriche alla popolazione, si approcciavano senza la necessaria e specifica preparazione al trattamento delle malattie del cavo orale.
La “mission” del centro culturale cioè, si proponeva di fornire, oltre alla pura teoria, quella necessaria pratica sul paziente.
Durante la festa di Santa Apollonia, il 9 febbraio 1962 fu comunicata dal nuovo direttore della Clinica “Pinna Pintor”, Plinio, figlio di Arturo, la nascita ufficiale del Centro Odonto-Stomatologico, mentre il 12 aprile 1962, nella sede dell’Ordine dei Medici di Torino ebbe luogo la prima riunione culturale, il cui tema, illustrato dal prof. Franco Ruspa aveva per titolo “Protesi ad estremità libera”.
Negli anni che seguirono il Consiglio Direttivo, con incarico triennale, vide più volte cambiamenti interni relativi alle cariche; negli ultimi anni, accanto al consiglio direttivo stesso è stato affiancato un Comitato Scientifico, di cui chi vi scrive ne fa parte, con il compito di sostenere e fornire, oltre che a garantire in ambito formativo una certa qualità di argomenti e relatori, in seno all’attività culturale del Centro, nell’attuale vasto e variegato panorama odontoiatrico.
I primi 30 anni del Centro Culturale hanno visto il susseguirsi di innumerevoli riunioni scientifiche, quasi tutte presso i locali della Clinica “Pinna Pintor” o la sede dell’Ordine dei Medici di Torino. Si sono susseguiti negli argomenti sia i sanitari operanti in seno alla clinica sia famosi cattedratici italiani e stranieri.
Fra i primi ricordiamo il prof. Franco Ruspa su tutti, quindi i prof. Mario Querci e Osvaldo Zaffiri, Anestesisti Rianimatori, il dott. Carlo Asinelli, Cardiologo, ed altri.
A sua volta l’Università di Torino ha fornito numerosi personaggi accademici, non solo odontoiatri, ma clinici che hanno portato la loro esperienza in quei casi in cui le loro discipline si sono incrociate con i problemi del cavo orale; per citare alcuni nomi, il prof. Luigi Biancalana allora direttore dell’Istituto di Patologia Chirurgica dell’Università di Torino, il prof. Riccardo Gallenga già direttore della Clinica Oculistica della stessa Università, il prof. Enrico Benassi direttore dell’Istituto di Radiologia negli anni ’60, il prof. Alessandro Beretta Anguissola, ex direttore dell’istituto di Patologia Speciale Medica, il prof. Enrico Gioncatto ed il prof. Roberto Pattono, ordinari di Anestesiologia e Rianimazione, il prof. Renzo Gilli ed il prof. Mario Portigliatti Barbos, entrambi ordinari di Medicina Legale a Torino, il prof. Giuliano Maggi direttore della cattedra di Chirurgia Toracica, il prof. Paolo Gioannini, Istituto di Malattie Infettive, il prof. Enrico Genazzani direttore dell’istituto di Farmacologia, e molti altri ancora.
L’attività culturale del CCOS non si limitava alla cerchia ristretta del mondo medico torinese ma si è interfacciata con le principali Università italiane: in particolare con l’Università di Pavia iniziò un discorso di collaborazione con l’allora direttore della Clinica Odontoiatrica, prof. Silvio Palazzi; questo sodalizio culturale, in maniera diversa, dura ancor oggi dopo più di quarant’anni.
In seguito altri cattedratici di Università Italiane calcarono le aule della Clinica “Pinna Pintor”; tra le altre, gli Atenei di Genova, Milano, Verona, ancora Torino, Roma (“La Sapienza” e “Tor Vergata”) e così via diedero il loro contributo scientifico attraverso varie esperienze da parte dei prof. Mario Silvestrini Biavati, prof. Bruno De Michelis, prof. Carlo Zerosi, prof. Sergio Fiorentini (Istituto “Eastman” – Roma), prof. Franco Santoro, prof. Mario Martignoni, prof. Giovanni Dolci, prof. Alberico Benedicenti, prof. Luciano Dall’Oppio, prof. Marcello Cattabriga, prof. Angelo Vito Albanese, prof. Paolo Gotte, prof. Romano Grandini.
Per quanto riguarda il rapporto di collaborazione con Atenei stranieri, molto stretta fu quella tenuta con l’Università di Ginevra e quella di Parigi; il centro allacciò la collaborazione con queste prestigiose Università e lo scambio culturale portò i soci del Centro a frequentare corsi teorico-pratici anche oltralpe.
Molto stretto è sempre stato il rapporto di collaborazione con la scuola odontoiatrica di Zurigo e la sua costola italiana degli “Amici di Brugg”, altra importante ed indipendente realtà culturale nel panorama odontoiatrico nazionale; fra gli altri relatori ricordiamo il dott. Armando Vergnano, il prof. Giancarlo Chiarini, il dott. Giancarlo Pescarmona, il prof. Riccardo Garberoglio.
Altri personaggi di spicco nel panorama odontoiatrico internazionale da ricordare e che hanno portato un loro contributo scientifico all’Associazione sono stati: il prof. Enrico Lentulo di Parigi, il prof. Hugo Ackermann di Lucerna, il prof. Angelo Sargenti di Lugano, il dott. Bruno Acht di Milano.
Purtroppo, per necessità di spazio non è possibile citare tutti i clinici che sono “passati” dal Centro Culturale Odonto-Stomatologico, ognuno col proprio contributo scientifico; ovviamente le eventuali dimenticanze ed inesattezze non sono volute dal sottoscritto, che si scusa comunque preventivamente di ciò.
L’anno 1989 segna una svolta nella storia dell’associazione: per motivi di salute il prof. Franco Ruspa cede il testimone al figlio Aldo, conosciuto professionista nell’ambito odontoiatrico torinese e, malgrado l’onore al merito, il cambio al vertice porta una ventata di novità in quanto il CCOS, pur mantenendo la tradizione di organizzare eventi formativi nel capoluogo piemontese, esce dagli ambiti torinesi ed emigra a Montecarlo dove, da quell’anno viene organizzato a tutt’oggi un simposio internazionale, di riconosciuta fama a livello mondiale e di cui quest’anno 2012 si terrà la 24°ma edizione (16-17 Novembre).
Questo congresso, che da diversi anni ha ottenuto l’accreditamento ECM dal Ministero della Salute, ha visto calcare il palco da parte delle maggiori Università italiane; si sono inoltre succeduti numerosi oratori stranieri provenienti dall’Europa (Francia, Svizzera, Belgio, Germania, Svezia, Repubblica Ceca) e dagli Stati Uniti, dal Canada, dall’Australia, dal Giappone e persino da Israele, Libano e Pakistan.
Ultimo riconoscimento tributato al CCOS è quello di aver visto nell’Ottobre 2005 il suo presidente, dott. Aldo Ruspa ricoprire la carica di Direttore Scientifico di una nuova rivista di settore odontoiatrico: “Dental Tribune”.
E’ questo un giornale di categoria che nella sua veste editoriale italiana si affianca ad un network internazionale di analoghe pubblicazioni; il suo lancio è avvenuto il 20 ottobre 2005 nei prestigiosi saloni del Circolo della Stampa di Milano ed il periodico vanta una tiratura di oltre 20.000 copie per edizione.
Concludendo, il sottoscritto, con queste righe ha voluto ricordare come dalla buona volontà e dalla passione per l’odontoiatria da parte di personaggi autorevoli del mondo scientifico è stato possibile per un’entità rappresentata dall’associazione torinese, attraversare mezzo secolo di storia odontostomatologica italiana prima e mondiale poi, con alti e bassi fisiologici, ma con la capacità di sapersi rinnovare, quando è stato necessario, rimanendo di fatto in sintonia con le svolte epocali dell’odontoiatria e posizionandosi di diritto fra le società scientifiche più note ed apprezzate nel panorama dentale.

 

cao logo

dott. Giancarlo Barbon
Presidente CAO
Commissione Albo Odontoiatri
dell’ Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri
della provincia di Monza e Brianza